Tregua, tregua
Scatole vuote
fucili riempiono i muri
e niente mi rimane dentro
perché dentro è, perché dentro è
perché dentro è ...
Fuori, fuori, fuori
Allora può continuare
questo trapasso continuo di cose
dal video all’altare
e dall’altare al video
dal video all’altare
e dall’altare al video
lasciando il mio occhio vitreo
Passa una fila lenta di spose
e un buio d’ombra compare